
Questi i vincitori della 26° edizione della Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte: Primo premio internazionale “Città di Tolentino”, vincitore della Biennale, assegnato ad
Anastasia Kurakina per l’opera “Il feticcio” con la seguente motivazione: “Parla della condizione dell’artista nel Novecento. Con segno visionario e di vertiginosa esattezza descrive il lavoro della ruota del tempo nell’arte come un perenne riciclo e riutilizzo di oggetti, stilemi e trovate”. Secondo premio ex-aequo: An Yong Chen con l’opera “Salvador Dali and Pablo Picasso” con la seguente motivazione: “Due grandi spagnoli, protagonisti dell’arte del Novecento, Pablo Picasso e Salvador Dali, convivono in un quadro che riesce con una abilità tecnica superlativa a condensare il loro immaginario in un modello di sintesi, di maestria e umorismo.Houmayoun Mahmoudi con l’opera “Castle in the Pyrenees” con la seguente motivazione: “Il castello sui Pirenei di Magritte diventa una minacciosa e inquietante bomba a mano che incombe sinistra sul nostro tempo. Da segnalare l’originalità della tecnica impiegata che pur nella realizzazione su carta ottiene l’effetto di pittura murale”.Terzo premio: Gaetano Accettulli e Vito Livio Squeo con l’opera “So’ qquadri” con la seguente motivazione: “Attraverso un paradossale gioco di citazioni, gli autori realizzano una irriverente e scanzonata rivisitazione della storia dell’arte moderna, con lo sguardo di una mosca che riesce a sopravvivere a tutte le esperienze estetiche meno che l’ultima. Gli autori dimostrano di possedere tecnica raffinata e di muoversi con sicurezza su un territorio infido”.
Premio “Stelle emergenti” assegnato ad Abele Malpiedi per l’opera “I quadri riflettenti in espressioni di passaggio” con la seguente motivazione: “Il giovane autore reinventa con un effetto comico, ironicamente spiazzante, la tipologia –già esplorata da importanti artisti contemporanei- del quadro riflettente che introduce e immedesima lo spettatore nell’arte”. Premio speciale a: Giuseppe Carzedda per l’opera “La guerre – toujours la meme chose” con la seguente motivazione: “L’autore crea un cortocircuito con due celebri icone figurative del Novecento”. Segnalati: Frank Hoppmann con l’opera “Andy Wahrol”: “Un disegno esplosivo che riassume il percorso artistico di un discusso protagonista del Novecento”. Furio Ombri e Francesco Gozzi con l’opera “Mucche – Piet Mandrian”: “Con un gesto minimo, quasi insignificante -un cambio di vocale e l’inserzione di due tratti neri- l’autore capovolge la poetica di uno dei maggiori artisti del nostro tempo”. Thompson Ross con l’opera “Is it art?”: In un museo di arte contemporanea anche un aspirapolvere può diventare oggetto di venerazione da parte del visitatore”.
Ilya Katz con l’opera “S.T.”: “Per paradosso, nella poetica di Kalden, l’opera d’arte si fa da sé”. Autore Pol Leurs con l’opera “Nikki meets Alberto”: Le strane affinità elettive di uno dei maestri dell’arte contemporanea”.Toni Vedù con l’opera “Artist’s shit”: “Mangiate merda: cento miliardi di mosche non possono sbagliare”. Terzy Gluszek con “Great Catch”: “L’economia dell’arte e il suo misterioso orizzonte”.
http://www.lascansione.net/index.php/co ... larte.htmlКороче, первая премия у итальянской русской Анастасии Куракиной (ее работы можно найти в сети).
Илья Кац отмечен "сегналатой". Картинки бы посмотреть...

Официальный сайт пока молчит.
Мои поздравления!
Еще приятно видеть, что жюри хотя бы в двух словах не ленится определить достоинства работы, послужившие причиной награждения.